Capire i costi

TAN e TAEG: quale numero guardare?

Il TAN descrive il tasso di interesse. Il TAEG offre una misura più completa del costo del credito. Per decidere, però, servono anche durata, somma ricevuta e importo totale da restituire: una percentuale da sola non racconta tutto.

A cura di Kreddo · Aggiornato il

Confronta proposte con lo stesso importo e la stessa durata.

Che differenza c’è tra TAN e TAEG?

Il TAN, tasso annuo nominale, riguarda gli interessi. Il TAEG, tasso annuo effettivo globale, tiene conto anche dei costi previsti dalla disciplina del credito: per questo è più utile nel confronto economico. La Banca d’Italia spiega i due indicatori e indica il SECCI come documento in cui trovare il TAEG.

Pensa ai due numeri come a due risposte diverse: «come vengono calcolati gli interessi?» e «quanto pesa il finanziamento considerando anche gli oneri inclusi?». Nessuno dei due dice se la rata è sostenibile per il tuo bilancio. Per quello occorre confrontarla con entrate, spese essenziali e altri impegni.

Una scheda per confrontare due proposte

Apri due SECCI aggiornati e compila questa scheda. Non mischiare la simulazione pubblicitaria di un operatore con una proposta personalizzata di un altro. Se un dato manca, lascia la casella vuota e chiedilo: inventare una stima rende il confronto meno affidabile.

Dato da trascrivereControllo pratico
Somma effettivamente disponibileÈ uguale nelle due proposte?
Numero e frequenza delle rateLa durata coincide?
TAN e TAEGSono riferiti alla stessa versione del preventivo?
Importo totale dovutoQuanto restituisci complessivamente in euro?
Servizi e polizzeQuali sono richiesti e quali facoltativi?

Aggiungi una colonna «domande aperte». Una proposta con un dato non chiarito non va classificata automaticamente come più conveniente. Chiedi prima una risposta scritta e aggiorna la scheda.

Rata più bassa, totale più alto: un esempio

Immagina due piani puramente didattici per la stessa somma ricevuta, senza altri pagamenti: il primo prevede 24 rate da 230 euro, il secondo 36 rate da 165 euro. I totali sono rispettivamente 5.520 e 5.940 euro. Il secondo riduce la rata di 65 euro, ma richiede 420 euro in più e un anno aggiuntivo.

Non sono offerte di mercato e da questi soli dati non ricaviamo un TAEG. L’esempio serve a distinguere il sollievo mensile dal costo complessivo. Se una rata è troppo alta, il totale inferiore non la rende automaticamente una scelta adatta. Puoi usare il calcolatore della rata per esplorare come cambia un piano, poi confrontarlo con i documenti effettivi.

Il TAEG non comprende qualsiasi spesa possibile

Le spese notarili e le polizze realmente facoltative non rientrano normalmente nell’indicatore; le spese per ritardi e inadempimenti richiedono una lettura separata. Vedi le spiegazioni della Banca d’Italia su costi del finanziamento e rischi del prestito personale.

Prima di accettare una copertura opzionale, annota il suo costo separatamente. Chiedi se è pagata subito o finanziata e se la proposta cambia senza quella copertura. Non sommare semplicemente una percentuale al TAN: il TAEG dipende anche dalle date dei flussi di denaro. Leggi il valore riportato nel documento personalizzato e chiedi chiarimenti se non torna.

Tre domande da portare al finanziatore

  1. «Qual è la somma netta che riceverò, distinta dall’importo finanziato?»
  2. «Quali pagamenti dovrò fare oltre alle rate indicate?»
  3. «Potete consegnarmi il SECCI di questa precisa configurazione, con e senza servizi facoltativi?»

Conserva insieme preventivo, risposte e data. Se modifichi importo o durata, rifai il confronto con una nuova versione. La guida al SECCI ti aiuta a leggere il documento; la panoramica sui prestiti personali distingue invece il prodotto dai servizi che raccolgono richieste.

Domande frequenti

TAN zero significa prestito gratuito?

Non basta leggere il TAN. Controlla TAEG, totale dovuto e servizi separati: possono esserci costi anche senza interessi nominali.

Posso usare il TAEG al posto del TAN nel calcolatore?

Non in un calcolatore che richiede il TAN per stimare la rata. I due indicatori hanno funzioni diverse; il risultato non sostituisce il piano del finanziatore.

Basta scegliere il TAEG più basso?

È un riferimento importante tra proposte omogenee, ma verifica anche durata, totale, servizi e sostenibilità. Importi o scadenze differenti richiedono un confronto più attento.

Fonti e approfondimenti ufficiali

Contenuto divulgativo di Kreddo, non consulenza personalizzata. Gli esempi non sono offerte. Per il tuo contratto verifica i documenti del finanziatore. Come prepariamo le guide.

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